
È dalla collaborazione tra il Liceo Artistico e Musicale “Nervi-Severini” di Ravenna e i Musei Byron e del Risorgimento che nasce il nuovo percorso dedicato a promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza di Byron a Ravenna e il senso profondo di un museo: trasformare il patrimonio culturale in uno spazio vivo, familiare e capace di generare affezione. L’iniziativa prende forma dall’incontro tra la Prof.ssa Leonarda Pezzi e la Direttrice dei Musei, Alberta Fabbri, che hanno condiviso la visione e l’opportunità di costruire un progetto congiunto.
Un ponte tra scuola, museo e futuro professionale: è questo il significato del percorso avviato, frutto della visione comune e dalla concertazione tra la Prof.ssa Pezzi, docente di Lingua e Letteratura inglese, e la Direttrice Fabbri. Un progetto accolto con entusiasmo da entrambe le istituzioni, che ha visto la direttrice portare direttamente in aula un’anteprima della visita per illustrare il concept museale nella sua architettura e condividere la propria esperienza.
Il progetto prevede due incontri rivolti alle classi quarte, dedicati alla scoperta del Museo Byron e delle professioni che animano il mondo dei beni culturali.
Si è tenuto il primo appuntamento: “Le ragioni del Museo”. Un viaggio attraverso la storia del complesso museale in Palazzo Guiccioli, la nascita del Museo Byron, le collezioni, gli spazi restaurati e il rapporto tra museo e città. Un’occasione per comprendere cosa significhi oggi parlare di bene culturale e quale ruolo svolga un museo nel tessuto urbano.
Il 25 marzo sarà la volta di “Il Museo e le professioni museali”: un incontro-dialogo in cui la direttrice racconterà agli studenti la complessità del lavoro museale — dalla gestione scientifica alla conservazione, dalla tutela alla valorizzazione, fino alle competenze e responsabilità richieste a chi guida un’istituzione culturale.
Tra i due appuntamenti, le classi visiteranno il Museo Byron per raccogliere materiali e osservazioni utili alla discussione. Ogni gruppo sarà invitato a individuare un reperto significativo e a immaginare un possibile sviluppo creativo: dallo storytelling al fumetto, fino a format più sperimentali come l’escape room.
È in programma anche un momento di restituzione tra aprile e maggio, in cui gli studenti potranno condividere riflessioni e progetti nati dal percorso.
L’iniziativa rientra nelle attività di orientamento del Liceo Artistico Musicale e valorizza la dimensione dell’incontro e del tramando, presentando il museo non solo come luogo di conservazione, ma come spazio vivo, formativo e in relazione continua con la comunità.
Ravenna, 26 febbraio 2026



